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IL POLPO - Alcune curiosità

Il polpo gigante è un animale più unico che raro per morfologia, doti mimetiche e intelligenza al pari di tutti i polpi.
Ecco alcune curiosità che rendono Molluschi Cefalopodi così straordinari.

Carta d’identità
del nostro polpo gigante
del Pacifico

Sesso: maschio
Paese di provenienza: Canada
Ambiente di vita: acque costiere poco profonde
Peso all’arrivo: 7,5 kg
Lunghezza dei tentacoli all’arrivo: 70 cm
Dieta: principalmente molluschi e crostacei
Segni particolari: ha 8 braccia

Ha 3 cuori

I polpi hanno tre cuori: il cuore sistemico e due cuori “ausiliari”, che supportano il sistema circolatorio nelle aree branchiali per ottimizzare gli scambi gassosi.

Ha “sangue blu”

Nel sangue del polpo è presente emocianina, una proteina contenente atomi di rame, che ha la funzione di trasportare l'ossigeno. L’emocianina è responsabile delle diverse sfumature di colore del sangue di questi animali, tendente al blu.

Perché i suoi tentacoli non si aggrovigliano?

Le ventose del polpo possono aderire a qualsiasi cosa, ad eccezione delle altre parti del corpo del polpo stesso. Questo avviene grazie ad un meccanismo di auto-riconoscimento presente nella pelle, che inibisce il riflesso di adesione delle ventose.

Può diventare invisibile

Grazie a una rete di cellule specializzate, i cromatofori, e ai muscoli della sua pelle, il polpo può assumere in brevissimo tempo l’aspetto dell’ambiente circostante, nelle forme e nei colori, fino a diventare invisibile. I cromatofori sono circondati da una corona di muscoli e contengono granuli di pigmento che, in risposta a stimoli nervosi, si concentrano o si espandono, consentendo a questi animali di assumere la giusta colorazione per confondersi col fondale. Particolari cromatofori sono in grado di riflettere la luce, creando iridescenze metalliche.

Spruzza inchiostro se si sente minacciato

Ad eccezione delle specie abissali, i polpi sono dotati di una ghiandola che produce un liquido nero, ricco di melanina, comunemente noto come inchiostro. Liberato in acqua in caso di pericolo, l’inchiostro forma una nube densa che confonde il predatore e permette al Cefalopode di mettersi in salvo.

Un abile “illusionista”

E se ancora non bastasse cambiare forma e colore, scomparire in una nube di inchiostro irritante, appiattirsi e infilarsi in anfratti apparentemente inaccessibili, questo illusionista può fare anche di meglio. Nei mari dell’Indonesia sono stati osservati polpi capaci di nascondersi all’interno dei gusci delle noci di cocco, richiudendo le due metà dell’involucro del frutto sul proprio corpo perfettamente nascosto all’interno.

Il più intelligente tra gli invertebrati

I polpi hanno notevoli capacità di apprendimento. Sono in grado di aprire, con sorprendente maestria, barattoli contenenti cibo e di utilizzare oggetti per nascondersi dai predatori.

Intelligenza consapevole

A ulteriore dimostrazione della sua intelligenza, la dichiarazione di Cambridge sulla coscienza include il polpo nella lista degli animali che hanno consapevolezza di sé. Il documento, siglato nel 2012 da un gruppo di scienziati alla presenza di Stephen Hawking e alla luce di ricerche ed evidenze scientifiche, non poteva che contemplare il cefalopode tra gli animali “consapevoli” poiché è stato dimostrato che a livello presinaptico riceve serotonina, un neurotrasmettitore che regola lo stato d’animo, le emozioni e gli stati depressivi in molti animali.

I più velenosi

Polpo ad anelli blu (Hapalochlaena sp.) Questi polpi, abitanti delle coste dell'Oceano Pacifico, dal Giappone all'Australia, sono alcuni degli animali più velenosi al mondo. Nonostante non superino i 20 cm di lunghezza possono, se provocati, attaccare l’uomo, iniettando con il loro morso un veleno letale, per il quale ad oggi non esiste antidoto.

Un maestro di trasformismo

Polpo mimo (Thaumoctopus mimicus) Questa specie indopacifica è in grado di imitare l’aspetto e il comportamento di oltre 15 animali marini, tra cui pesci scorpione, granchi, serpenti marini e sogliole. Nel giro di pochi istanti si trasforma nella specie più adatta a fronteggiare il predatore che in quel momento lo sta minacciando.